Job 31:29DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 29 di 40
"Se mi son rallegrato della calamità del mio nemico, Se mi son commosso di allegrezza, quando male gli era sopraggiunto,"
Nel contesto
27E se il mio cuore è stato di nascosto sedotto, E la mia bocca ha baciata la mia mano;
28Questa ancora è una iniquità da giudici; Conciossiachè io avrei rinnegato l'Iddio disopra.
29Se mi son rallegrato della calamità del mio nemico, Se mi son commosso di allegrezza, quando male gli era sopraggiunto,
30Io che non pure ho recato il mio palato a peccare, Per chieder la sua morte con maledizione;
31Se la gente del mio tabernacolo non ha detto: Chi ci darà della sua carne? Noi non ce ne potremmo giammai satollare…