Job 31:28DIODATI1885

Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 28 di 40

"Questa ancora è una iniquità da giudici; Conciossiachè io avrei rinnegato l'Iddio disopra."
Job 31:28

Nel contesto

26Se ho riguardato il sole, quando risplendeva; E la luna facendo il suo corso, chiara e lucente;

27E se il mio cuore è stato di nascosto sedotto, E la mia bocca ha baciata la mia mano;

28Questa ancora è una iniquità da giudici; Conciossiachè io avrei rinnegato l'Iddio disopra.

29Se mi son rallegrato della calamità del mio nemico, Se mi son commosso di allegrezza, quando male gli era sopraggiunto,

30Io che non pure ho recato il mio palato a peccare, Per chieder la sua morte con maledizione;

Leggi tutto Job 31 →