Cantico dei Cantici 8:4DIODATI1885

Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 4 di 14

"Io vi scongiuro, figliuole di Gerusalemme, Che non destiate l'amor mio e non le rompiate il sonno, Finchè non le piaccia."
Cantico dei Cantici 8:4

Nel contesto

2Io ti menerei, e ti condurrei in casa di mia madre; Tu mi ammaestreresti, Ed io ti darei a bere del vino aromatico, Del mosto del mio melagrano.

3Sia la sua man sinistra sotto al mio capo, Ed abbraccimi la sua destra.

4Io vi scongiuro, figliuole di Gerusalemme, Che non destiate l'amor mio e non le rompiate il sonno, Finchè non le piaccia.

5CHI è costei, che sale dal deserto, Che si appoggia vezzosamente sopra il suo amico? Io ti ho svegliato sotto un melo, Dove tua madre ti ha partorito, Là dove quella che ti ha partorito si è sgravidata di te.

6Mettimi come un suggello in sul tuo cuore, Come un suggello in sul tuo braccio; Perciocchè l'amore è forte come la morte, La gelosia è dura come l'inferno. Le sue brace son brace di fuoco, Son fiamma dell'Eterno.

Leggi tutto Cantico dei Cantici 8 →