Romani 8:38DIODATI1885

Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 38 di 39

"Perciocchè io son persuaso, che nè morte, nè vita, nè angeli, nè principati, nè podestà, nè cose presenti, nè cose future;"
Romani 8:38

Nel contesto

36(Siccome è scritto: Per amor di te tuttodì siamo fatti morire; noi siamo stati reputati come pecore del macello).

37Anzi, in tutte queste cose noi siam di gran lunga vincitori per colui che ci ha amati.

38Perciocchè io son persuaso, che nè morte, nè vita, nè angeli, nè principati, nè podestà, nè cose presenti, nè cose future;

39nè altezza, nè profondità, nè alcuna altra creatura, non potrà separarci dall'amor di Dio, ch' è in Cristo Gesù, nostro Signore.

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