Romani 8:25DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 25 di 39
"E se speriamo quello che non veggiamo, noi l'aspettiamo con pazienza."
Nel contesto
23E non solo esso, ma ancora noi stessi, che abbiamo le primizie dello Spirito; noi stessi, dico, gemiamo, in noi medesimi, aspettando l'adottazione, la redenzion del nostro corpo.
24Perciocchè noi siamo salvati per isperanza; or la speranza la qual si vede non è speranza; perciocchè, perchè spererebbe altri ancora ciò ch'egli vede?
25E se speriamo quello che non veggiamo, noi l'aspettiamo con pazienza.
26Parimente ancora lo Spirito solleva le nostre debolezze; perciocchè noi non sappiamo ciò che dobbiam pregare, come si conviene; ma lo Spirito interviene egli stesso per noi con sospiri ineffabili.
27E colui che investiga i cuori conosce qual sia il sentimento, e l'affetto dello Spirito; poichè esso interviene per li santi, secondo Iddio.