Romani 7:9DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 9 di 25
"Perciocchè, senza la legge, il peccato è morto. E tempo fu, che io, senza la legge, era vivente; ma, essendo venuto il comandamento, il peccato rivisse, ed io morii."
Nel contesto
7Che diremo adunque? che la legge sia peccato? Così non sia; anzi, io non avrei conosciuto il peccato, se non per la legge; perciocchè io non avrei conosciuta la concupiscenza, se la legge non dicesse: Non concupire.
8Ma il peccato, presa occasione per questo comandamento, ha operata in me ogni concupiscenza.
9Perciocchè, senza la legge, il peccato è morto. E tempo fu, che io, senza la legge, era vivente; ma, essendo venuto il comandamento, il peccato rivisse, ed io morii.
10Ed io trovai che il comandamento, che è a vita, esso mi tornava a morte.
11Perciocchè il peccato, presa occasione per lo comandamento, m'ingannò, e per quello mi uccise.