Romani 7:11DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 11 di 25
"Perciocchè il peccato, presa occasione per lo comandamento, m'ingannò, e per quello mi uccise."
Nel contesto
9Perciocchè, senza la legge, il peccato è morto. E tempo fu, che io, senza la legge, era vivente; ma, essendo venuto il comandamento, il peccato rivisse, ed io morii.
10Ed io trovai che il comandamento, che è a vita, esso mi tornava a morte.
11Perciocchè il peccato, presa occasione per lo comandamento, m'ingannò, e per quello mi uccise.
12Talchè, ben è la legge santa, e il comandamento santo, e giusto, e buono.
13Mi è dunque ciò che è buono divenuto morte? Così non sia; anzi il peccato mi è divenuto morte, acciocchè apparisse esser peccato, operandomi la morte per quello che è buono; affinchè, per lo comandamento, il peccato sia reso estremamente peccante.