Romani 4:8DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 8 di 25
"Beato l'uomo, a cui il Signore non avrà imputato peccato."
Nel contesto
6Come ancora Davide dice la beatitudine esser dell'uomo, a cui Iddio imputa la giustizia, senza opere, dicendo:
7Beati coloro, le cui iniquità son rimesse, e i cui peccati son coperti.
8Beato l'uomo, a cui il Signore non avrà imputato peccato.
9Ora dunque, questa beatitudine cade ella sol nella circoncisione, ovvero anche nell'incirconcisine? poichè noi diciamo che la fede fu imputata ad Abrahamo a giustizia.
10In che modo dunque gli fu ella imputata? mentre egli era nella circoncisione, o mentre era nell'incirconcisione? non mentre era nella circoncisione, anzi nell'incirconcisione.