Romani 4:6DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 6 di 25
"Come ancora Davide dice la beatitudine esser dell'uomo, a cui Iddio imputa la giustizia, senza opere, dicendo:"
Nel contesto
4Ora, a colui che opera, il premio non è messo in conto per grazia, ma per debito.
5Ma, a colui che non opera, anzi crede in colui che giustifica l'empio, la sua fede gli è imputata a giustizia.
6Come ancora Davide dice la beatitudine esser dell'uomo, a cui Iddio imputa la giustizia, senza opere, dicendo:
7Beati coloro, le cui iniquità son rimesse, e i cui peccati son coperti.
8Beato l'uomo, a cui il Signore non avrà imputato peccato.