Romani 14:3DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 3 di 23
"Colui che mangia non isprezzi colui che non mangia, e colui che non mangia non giudichi colui che mangia; poichè Iddio l'ha preso a sè."
Nel contesto
1OR accogliete quel che è debole in fede; ma non già a quistioni di dispute.
2L'uno crede di poter mangiar d'ogni cosa; ma l' altro, che è debole, mangia dell'erbe.
3Colui che mangia non isprezzi colui che non mangia, e colui che non mangia non giudichi colui che mangia; poichè Iddio l'ha preso a sè.
4Chi sei tu, che giudichi il famiglio altrui? egli sta ritto, o cade, al suo proprio Signore, ma sarà raffermato, perciocchè Iddio è potente da raffermarlo.
5L'uno stima un giorno più che l'altro; e l'altro stima tutti i giorni pari; ciascuno sia appieno accertato nella sua mente.