Romani 13:5DIODATI1885

Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 5 di 14

"Perciò convien di necessità essergli soggetto, non solo per l'ira, ma ancora per la coscienza."
Romani 13:5

Nel contesto

3Poichè i magistrati non sono di spavento alle buone opere, ma alle malvage; ora, vuoi tu non temer della podestà? fa' ciò che è bene, e tu avrai lode da essa.

4Perciocchè il magistrato è ministro di Dio per te, nel bene; ma, se tu fai male, temi, perciocchè egli non porta indarno la spada; poichè egli è ministro di Dio, vendicatore in ira contro a colui che fa ciò che è male.

5Perciò convien di necessità essergli soggetto, non solo per l'ira, ma ancora per la coscienza.

6Poichè per questa cagione ancora pagate i tributi; perciocchè essi son ministri di Dio, vacando del continuo a questo stesso.

7Rendete adunque a ciascuno il debito; il tributo, a chi dovete il tributo; la gabella, a chi la gabella; il timore, a chi il timore; l'onore, a chi l'onore.

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