Apocalisse 10:6DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 6 di 11
"e giurò per colui che vive ne' secoli de' secoli, il quale ha creato il cielo, e le cose che sono in esso; e la terra, e le cose che sono in essa; e il mare, e le cose che sono in esso, che non vi sarebbe più tempo."
Nel contesto
4E quando i sette tuoni ebbero proferite le lor voci, io era pronto per iscriverle, ma io udii una voce dal cielo, che mi disse: Suggella le cose che i sette tuoni hanno proferite, e non iscriverle.
5E l'angelo, il quale io avea veduto stare in piè in sul mare, e in su la terra, levò la man destra al cielo;
6e giurò per colui che vive ne' secoli de' secoli, il quale ha creato il cielo, e le cose che sono in esso; e la terra, e le cose che sono in essa; e il mare, e le cose che sono in esso, che non vi sarebbe più tempo.
7Ma, che al tempo del suono del settimo angelo, quando egli sonerebbe, si compierebbe il segreto di Dio, il quale egli ha annunziato a' suoi servitori profeti.
8E la voce che io avea udita dal cielo parlò di nuovo meco, e disse: Va', prendi il libretto aperto, che è in mano dell'angelo, che sta in sul mare, e in su la terra.