Salmi 88:3DIODATI1885

Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 3 di 18

"Perciocchè l'anima mia è sazia di mali; E la mia vita è giunta infino al sepolcro."
Salmi 88:3

Nel contesto

1Maschil di Heman Ezrahita, che è un cantico di salmo, dato al Capo de' Musici, dei figliuoli di Core, per cantarlo sopra Mahalat O SIGNORE Iddio della mia salute, Io grido di giorno e di notte, nel tuo cospetto.

2Venga la mia orazione in tua presenza; Inchina il tuo orecchio al mio grido.

3Perciocchè l'anima mia è sazia di mali; E la mia vita è giunta infino al sepolcro.

4Io son reputato del numero di quelli che scendono nella fossa; Io son simile ad un uomo che non ha più forza alcuna.

5Io sono spacciato fra i morti, Come gli uccisi che giacciono nella sepoltura, De' quali tu non ti ricordi più; E che son ricisi dalla tua mano.

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