Matteo 25:28DIODATI1885

Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 28 di 46

"Toglietegli adunque il talento, e datelo a colui che ha i dieci talenti."
Matteo 25:28

Nel contesto

26E il suo signore, rispondendo, gli disse: Malvagio e negligente servitore, tu sapevi che io mieto ove non ho seminato e ricolgo ove non ho sparso;

27perciò ei ti si conveniva mettere i miei danari in man di banchieri; e quando io sarei venuto, avrei riscosso il mio con frutto.

28Toglietegli adunque il talento, e datelo a colui che ha i dieci talenti.

29Perciocchè, a chiunque ha, sarà dato, ed egli soprabbonderà; ma chi non ha, eziandio quel ch'egli ha, gli sarà tolto.

30E cacciate il servitor disutile nelle tenebre di fuori. Ivi sarà il pianto, e lo stridor de' denti.

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