Matteo 18:25DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 25 di 35
"E non avendo egli da pagare, il suo signore comandò ch'egli, e la sua moglie, e i suoi figliuoli, e tutto quanto avea, fosse venduto, e che il debito fosse pagato."
Nel contesto
23Perciò, il regno de' cieli è assomigliato ad un re, il qual volle far ragione co' suoi servitori.
24Ed avendo cominciato a far ragione, gli fu presentato uno, ch'era debitore di diecimila talenti.
25E non avendo egli da pagare, il suo signore comandò ch'egli, e la sua moglie, e i suoi figliuoli, e tutto quanto avea, fosse venduto, e che il debito fosse pagato.
26Laonde il servitore, gettatosi a terra, si prostese davanti a lui, dicendo: Signore, abbi pazienza inverso me, ed io ti pagherò tutto.
27E il signor di quel servitore, mosso da compassione, lo lasciò andare, e gli rimise il debito.