Levitico 21:22DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 22 di 24
"Ben potrà egli mangiar delle vivande dell'Iddio suo, così delle santissime, come delle sante."
Nel contesto
20Nè il gobbo, nè colui che ha panno o albugine nell'occhio, nè colui che ha scabbia, o volatica; nè l'ernioso.
21Niun uomo adunque, della progenie del Sacerdote Aaronne, in cui sia alcun difetto, s'appressi per offerire i sacrificii fatti per fuoco al Signore; vi è difetto in lui; perciò, non si appressi per offerir le vivande dell'Iddio suo.
22Ben potrà egli mangiar delle vivande dell'Iddio suo, così delle santissime, come delle sante.
23Ma non venga alla Cortina, e non si appressi all'Altare; perciocchè vi è in lui difetto; e non contamini i miei luoghi santi; perciocchè io sono il Signore che li santificio.
24E Mosè disse queste cose ad Aaronne e a' suoi figliuoli, e a tutti i figliuoli d'Israele.