Giosuè 8:29DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 29 di 35
"Appiccò ancora ad un legno il re d'Ai, il qual vi rimase fino alla sera; ma in sul tramontar del sole, Giosuè comandò che il corpo morto di esso fosse messo giù dal legno; e fu gittato all'entrata della porta della città, e sopra esso fu alzato un gran monte di pietre, il qual dura fino a questo giorno."
Nel contesto
27Gl'Israeliti predarono sol per loro il bestiame, e le spoglie di quella città, secondo ciò che il Signore avea comandato a Giosuè.
28E Giosuè bruciò Ai, e la ridusse in un monte di ruine in perpetuo, come è infino al dì d'oggi.
29Appiccò ancora ad un legno il re d'Ai, il qual vi rimase fino alla sera; ma in sul tramontar del sole, Giosuè comandò che il corpo morto di esso fosse messo giù dal legno; e fu gittato all'entrata della porta della città, e sopra esso fu alzato un gran monte di pietre, il qual dura fino a questo giorno.
30ALLORA Giosuè edificò un altare al Signore Iddio d'Israele, nel monte di Ebal,
31secondo che Mosè, servitor del Signore, avea comandato a' figliuoli d'Israele, come è scritto nel Libro della Legge di Mosè; un altare di pietre intiere, sopra le quali non avea fatto passar ferro; e i figliuoli d'Israele offersero sopra esso olocausti al Signore, e sacrificarono sacrificii da render grazie.