Job 42:6DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 6 di 17
"Perciò io riprovo ciò che ho detto, e me ne pento In su la polvere, ed in su la cenere."
Nel contesto
4Deh! ascolta, ed io parlerò; Ed io ti farò delle domande, e tu insegnami.
5Io avea con gli orecchi udito parlar di te; Ma ora l'occhio mio ti ha veduto.
6Perciò io riprovo ciò che ho detto, e me ne pento In su la polvere, ed in su la cenere.
7Ora, dopo che il Signore ebbe dette queste cose a Giobbe, egli disse ancora ad Elifaz Temanita: L'ira mia è accesa contro a te, e contro a' due tuoi compagni; perciocchè voi non mi avete parlato dirittamente, come Giobbe, mio servitore.
8Ora dunque, pigliatevi sette giovenchi, e sette montoni, e andate al mio servitore Giobbe, ed offerite olocausto per voi; e faccia Giobbe, mio servitore, orazione per voi; perciocchè certamente io avrò riguardo a lui, per non farvi portar la pena della vostra stoltizia; conciossiachè voi non mi abbiate parlato dirittamente, come Giobbe, mio servitore.