Job 4:18DIODATI1885

Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 18 di 21

"Ecco, egli non si fida ne' suoi servitori, E scorge della temerità ne' suoi Angeli."
Job 4:18

Nel contesto

16Egli si è fermato, ed io non ho riconosciuto il suo aspetto; Una sembianza è stata davanti agli occhi miei, Ed io ho udita una voce sommessa che diceva:

17L'uomo sarebbe egli giustificato da Dio? L'uomo sarebbe egli giudicato puro dal suo fattore?

18Ecco, egli non si fida ne' suoi servitori, E scorge della temerità ne' suoi Angeli.

19Quanto più in coloro che abitano in case di fango, Il cui fondamento è nella polvere, E che son ridotti in polvere, esposti a' vermi?

20Dalla mattina alla sera sono stritolati, E periscono in perpetuo, senza che alcuno vi ponga mente.

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