Job 3:5DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 5 di 26
"Tenebre, ed ombra di morte rendanlo immondo; La nuvola dimori sopra esso; Queste cose rendanlo spaventevole, quali sono i giorni più acerbi."
Nel contesto
3Possa perire il giorno nel quale io nacqui, E la notte che fu detto: Un maschio è nato.
4Quel giorno sia tenebroso; Iddio non ne abbia cura da alto, E non risplenda la luce sopra esso.
5Tenebre, ed ombra di morte rendanlo immondo; La nuvola dimori sopra esso; Queste cose rendanlo spaventevole, quali sono i giorni più acerbi.
6Caligine ingombri quella notte; Non rallegrisi fra i giorni dell'anno, Non sia annoverata fra i mesi.
7Ecco, quella notte sia solitaria, Non facciansi in essa canti alcuni.