Geremia 51:59DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 59 di 64
"La parola della quale il profeta Geremia diede commessione a Seraia, figliuolo di Neria, figliuolo di Maaseia, quando egli andò da parte di Sedechia, re di Giuda, in Babilonia, l'anno quarto del regno di esso. Or Seraia era il gran cameriere."
Nel contesto
57Ed io inebbrierò i principi di quella, e i suoi savi; i suoi duci, e i suoi satrapi, e i suoi uomini prodi, sì che dormiranno un sonno perpetuo, e non si risveglieranno giammai, dice il Re, il cui Nome è: Il Signor degli eserciti.
58Così ha detto il Signor degli eserciti: Le larghe mura di Babilonia saranno spianate infino al suolo, e le sue alte porte saranno arse col fuoco; e i popoli avranno lavorato invano, e le nazioni a pro del fuoco, e si saronno stancati.
59La parola della quale il profeta Geremia diede commessione a Seraia, figliuolo di Neria, figliuolo di Maaseia, quando egli andò da parte di Sedechia, re di Giuda, in Babilonia, l'anno quarto del regno di esso. Or Seraia era il gran cameriere.
60Geremia adunque scrisse in un libro tutto il male, ch'era per avvenire a Babilonia; cioè, tutte queste parole scritte contro a Babilonia.
61Poi Geremia disse a Seraia: Quando tu sarai arrivato in Babilonia, e l'avrai veduta, leggi tutte queste parole.