Geremia 32:28DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 28 di 44
"Perciò, il Signore ha detto così: Ecco, io do questa città in man de' Caldei, e in man di Nebucadnesar, re di Babilonia; ed egli la prenderà."
Nel contesto
26Ma la parola del Signore fu indirizzata a Geremia, dicendo:
27Ecco, io sono il Signore, l'Iddio d'ogni carne; emmi cosa alcuna difficile?
28Perciò, il Signore ha detto così: Ecco, io do questa città in man de' Caldei, e in man di Nebucadnesar, re di Babilonia; ed egli la prenderà.
29E i Caldei, che combattono contro a questa città, vi entreranno dentro, e vi metteranno il fuoco, e l'arderanno, insieme con le case, sopra i cui tetti hanno fatti profumi a Baal, ed offerte da spandere ad altri dii, per dispettarmi.
30Perciocchè i figliuoli d'Israele, ed i figliuoli di Giuda non hanno, fin dalla lor fanciullezza, fatto altro che quel che mi dispiace; perciocchè i figliuoli d'Israele non fanno altro che dispettarmi con l'opere delle lor mani, dice il Signore.