Isaia 41:8DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 8 di 29
"Ma tu, Israele, mio servitore; e tu, Giacobbe, che io ho eletto; progenie d'Abrahamo, mio amico"
Nel contesto
6Ciascuno aiuta il suo prossimo, e dice al suo fratello: Fa' animo.
7Il fabbro conforta l'orafo; colui che tocca l'opera col martello conforta colui che colpisce su l'incudine; l'uno dice: Quest'è buono per esser saldato; l'altro ferma il lavoro con chiodi, acciocchè non si smuova.
8Ma tu, Israele, mio servitore; e tu, Giacobbe, che io ho eletto; progenie d'Abrahamo, mio amico
9(conciossiachè io ti abbia preso dalle estremità della terra, e ti abbia chiamato d'infra i maggiori di essa, e ti abbia detto: Tu sei mio servitore; io ti ho eletto, e non ti ho riprovato);
10non temere, perciocchè io son teco; non ismarrirti, perciocchè io sono il tuo Dio; io t'ho fortificato, anzi aiutato, anzi sostenuto con la destra della mia giustizia.