Hebrews 2:5DIODATI1885

Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 5 di 18

"Infatti non è agli angeli che egli ha sottoposto il mondo a venire, del quale parliamo."
Hebrews 2:5

Nel contesto

3come scamperemo noi, se trascuriamo una cotanta salute, la quale, essendo cominciata ad essere annunziata dal Signore, è stata confermata presso noi da coloro che lo aveano udito?

4Rendendo Iddio a ciò testimonianza, con segni, e prodigi, e diverse potenti operazioni, e distribuzioni dello Spirito Santo, secondo la sua volontà?

5Infatti non è agli angeli che egli ha sottoposto il mondo a venire, del quale parliamo.

6Ma alcuno ha testimoniato in alcun luogo, dicendo: Che cosa è l'uomo, che tu ti ricordi di lui? o il figliuol dell'uomo, che tu ne abbia cura?

7Tu l'hai fatto per un poco di tempo minor degli angeli; tu l'hai coronato di gloria e d'onore, e l'hai costituito sopra le opere delle tue mani; tu gli hai sottoposto ogni cosa sotto i piedi.

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