Genesi 27:25DIODATI1885

Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 25 di 46

"Ed egli disse: Recami della cacciagione del mio figliuolo, acciocchè io ne mangi, e che l'anima mia ti benedica. E Giacobbe gliela recò, e Isacco mangiò. Giacobbe ancora gli recò del vino, ed egli bevve."
Genesi 27:25

Nel contesto

23E nol riconobbe; perciocchè le sue mani erano pelose, come le mani di Esaù, suo fratello; e lo benedisse.

24E disse: Sei tu pur desso, figliuol mio Esaù? Ed egli disse: Sì, io son desso.

25Ed egli disse: Recami della cacciagione del mio figliuolo, acciocchè io ne mangi, e che l'anima mia ti benedica. E Giacobbe gliela recò, e Isacco mangiò. Giacobbe ancora gli recò del vino, ed egli bevve.

26Poi Isacco suo padre gli disse: Deh! appressati e baciami, figliuol mio.

27Ed egli si appressò, e lo baciò. E Isacco odorò l'odor dei vestimenti di esso, e lo benedisse; e disse: Ecco l'odor del mio figliuolo, simile all'odor di un campo che il Signore ha benedetto.

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