Genesi 24:30DIODATI1885

Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 30 di 67

"Come adunque egli ebbe veduto quel monile, e quelle maniglie nelle mani della sua sorella; e come ebbe intese le parole di Rebecca sua sorella, che dicea: Quell'uomo mi ha così parlato; egli se ne venne a quell'uomo; ed ecco, egli se ne stava presso de' cammelli, appresso alla fonte."
Genesi 24:30

Nel contesto

28E la fanciulla corse, e rapportò quelle cose in casa di sua madre.

29Or Rebecca avea un fratello, il cui nome era Labano; costui corse fuori a quell'uomo, alla fonte.

30Come adunque egli ebbe veduto quel monile, e quelle maniglie nelle mani della sua sorella; e come ebbe intese le parole di Rebecca sua sorella, che dicea: Quell'uomo mi ha così parlato; egli se ne venne a quell'uomo; ed ecco, egli se ne stava presso de' cammelli, appresso alla fonte.

31Ed egli gli disse: Entra, benedetto dal Signore; perchè te ne stai fuori? io ho pure apparecchiata la casa, e il luogo per i cammelli.

32E quell'uomo entrò dentro la casa, e Labano scaricò i cammelli, e diede loro dello strame e della pastura; parimente recò dell'acqua per lavare i piedi a quell'uomo, ed a quelli che erano con lui.

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