Deuteronomio 32:40DIODATI1885

Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 40 di 52

"Perciocchè io levo la mano al cielo, E dico: Come io vivo in eterno;"
Deuteronomio 32:40

Nel contesto

38Il grasso de' sacrificii de' quali essi mangiavano, E il vino delle cui offerte da spandere essi beveano; Levinsi eglino, e soccorranvi, E sienvi per ricetto.

39Vedete ora, che io, io son desso, E che non v'è alcun Dio meco; Io fo morire, e rimetto in vita; Io ferisco, e guarisco; E non v'è niuno che possa liberar dalla mia mano.

40Perciocchè io levo la mano al cielo, E dico: Come io vivo in eterno;

41Se io aguzzo la mia folgorante spada, E prendo in mano il giudicio, Io farò la vendetta sopra i miei nemici, E farò la retribuzione a quelli che m'odiano.

42Io inebbrierò le mie saette di sangue, E la mia spada divorerà la carne; Io le inebbrierò del sangue degli uccisi e de' prigioni, Cominciando dal capo; con vendette da nemico.

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