Atti 25:17DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 17 di 27
"Essendo eglino adunque venuti qua, io, senza indugio, il giorno seguente, sedendo in sul tribunale, comandai che quell'uomo mi fosse menato davanti."
Nel contesto
15Per lo quale, quando io fui in Gerusalemme, comparvero davanti a me i principali sacerdoti, e gli anziani de' Giudei, chiedendo sentenza di condannazione contro a lui.
16A' quali risposi che non è l'usanza de' Romani di donare alcuno, per farlo morire, avanti che l'accusato abbia gli accusatori in faccia e gli sia stato dato luogo di purgarsi dell'accusa.
17Essendo eglino adunque venuti qua, io, senza indugio, il giorno seguente, sedendo in sul tribunale, comandai che quell'uomo mi fosse menato davanti.
18Contro al quale gli accusatori, essendo compariti, non proposero alcuna accusa delle cose che io sospettava.
19Ma aveano contro a lui certe quistioni intorno alla lor superstizione, ed intorno ad un certo Gesù morto, il qual Paolo dicea esser vivente.