Atti 23:28DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 28 di 35
"E, volendo sapere il maleficio del quale l'accusavano, l'ho menato nel lor concistoro."
Nel contesto
26Claudio Lisia, all'eccellente governatore Felice: salute.
27Quest'uomo, essendo stato preso dai Giudei, ed essendo in sul punto d'esser da loro ucciso io son sopraggiunto coi soldati, e l'ho riscosso, avendo inteso ch'egli era Romano.
28E, volendo sapere il maleficio del quale l'accusavano, l'ho menato nel lor concistoro.
29Ed ho trovato ch'egli era accusato intorno alle quistioni della lor legge; e che non vi era in lui maleficio alcuno degno di morte, nè di prigione.
30Ora, essendomi state significate le insidie, che sarebbero da' Giudei poste a quest'uomo, in quello stante l'ho mandato a te, ordinando eziandio a' suoi accusatori di dir davanti a te le cose che hanno contro a lui. Sta' sano.