Atti 22:25DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 25 di 30
"Ma, come l'ebbero disteso con le coregge, Paolo disse al centurione ch'era quivi presente: Evvi egli lecito di flagellare un uomo Romano, e non condannato?"
Nel contesto
23E, come essi gridavano, e gettavano i lor vestimenti, e mandavano la polvere in aria,
24il capitano comandò che Paolo fosse menato dentro alla rocca, ordinando che si facesse inquisizion di lui per flagelli, per sapere per qual cagione gridavano così contro a lui.
25Ma, come l'ebbero disteso con le coregge, Paolo disse al centurione ch'era quivi presente: Evvi egli lecito di flagellare un uomo Romano, e non condannato?
26E il centurione, udito ciò, venne, e lo rapportò al capitano, dicendo: Guarda ciò che tu farai, perciocchè quest'uomo è Romano.
27E il capitano venne a Paolo, e gli disse: Dimmi, sei tu Romano?