2 Corinthians 12:5DIODATI1885

Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 5 di 21

"Io mi glorierò di quel tale; ma non mi glorierò di me stesso, se non nelle mie debolezze."
2 Corinthians 12:5

Nel contesto

3E so che quel tal uomo (se fu col corpo, o senza il corpo, io nol so, Iddio il sa)

4fu rapito in paradiso, e udì parole ineffabili, le quali non è lecito ad uomo alcuno di proferire.

5Io mi glorierò di quel tale; ma non mi glorierò di me stesso, se non nelle mie debolezze.

6Perciocchè, benchè io volessi gloriarmi, non però sarei pazzo; poichè direi verità; ma io me ne rimango, acciocchè niuno stimi di me sopra ciò ch'egli mi vede essere, ovvero ode da me.

7Ed anche, acciocchè io non m'innalzi sopra modo per l'eccellenza delle rivelazioni, mi è stato dato uno stecco nella carne, un angelo di Satana, per darmi delle guanciate; acciocchè io non m'innalzi sopra modo.

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