2 Corinthians 11:29DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 29 di 33
"Chi è debole, ch'io ancora non sia debole? chi è scandalezzato, ch'io non arda?"
Nel contesto
27in fatica, e travaglio; sovente in veglie, in fame, ed in sete; in digiuni spesse volte; in freddo, e nudità.
28Oltre alle cose che son di fuori, ciò che si solleva tuttodì contro a me, è la sollecitudine per tutte le chiese.
29Chi è debole, ch'io ancora non sia debole? chi è scandalezzato, ch'io non arda?
30Se convien gloriarsi, io mi glorierò delle cose della mia debolezza.
31Iddio e Padre del nostro Signor Gesù Cristo, il quale è benedetto in eterno, sa ch'io non mento.