2 Chronicles 32:19DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 19 di 33
"E parlarono dell'Iddio di Gerusalemme, come degl'iddii de' popoli della terra, che sono opera di mani d'uomini."
Nel contesto
17Sennacherib scrisse oltre a ciò lettere, per ischernire il Signore Iddio di Israele, e per parlar contro a lui in questa maniera: Siccome gl'iddii delle genti de' paesi non hanno salvati i lor popoli dalla mia mano, così anche l'Iddio di Ezechia non salverà il suo.
18Quei servitori gridarono ancora ad alta voce, in lingua giudaica, al popolo di Gerusalemme, ch'era in su le mura, per ispaventarlo, e per conturbarlo; per prendere in questa maniera la città.
19E parlarono dell'Iddio di Gerusalemme, come degl'iddii de' popoli della terra, che sono opera di mani d'uomini.
20Allora il re Ezechia, e il profeta Isaia, figliuolo d'Amos, fecero orazione per queste cose, e gridarono verso il cielo.
21E il Signore mandò un Angelo, il quale distrusse ogni valente uomo, ed ogni capo e capitano ch'era nel campo del re degli Assiri; laonde egli se ne ritornò svergognato al suo paese. Ed essendo entrato nella casa de' suoi dii, di quelli che erano usciti delle sue interiora, l'uccisero quivi con la spada.