2 Chronicles 32:16DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 16 di 33
"Ed i servitori di esso dissero ancora molte altre cose contro al Signore Iddio, e contro ad Ezechia, suo servitore."
Nel contesto
14Quale, d'infra tutti gl'iddii di quelle genti che i miei padri hanno distrutte, ha potuto salvare il suo popolo dalla mia mano, che l'Iddio vostro ve ne possa salvare?
15Ora dunque Ezechia non v'inganni, e non vi seduca in questa maniera; e voi non gli prestate fede; perciocchè poichè alcun dio d'alcuna gente, o regno, non ha potuto salvare il suo popolo dalla mia mano, nè dalla mano de' miei padri, quanto meno vi salverà l'Iddio vostro dalla mia mano?
16Ed i servitori di esso dissero ancora molte altre cose contro al Signore Iddio, e contro ad Ezechia, suo servitore.
17Sennacherib scrisse oltre a ciò lettere, per ischernire il Signore Iddio di Israele, e per parlar contro a lui in questa maniera: Siccome gl'iddii delle genti de' paesi non hanno salvati i lor popoli dalla mia mano, così anche l'Iddio di Ezechia non salverà il suo.
18Quei servitori gridarono ancora ad alta voce, in lingua giudaica, al popolo di Gerusalemme, ch'era in su le mura, per ispaventarlo, e per conturbarlo; per prendere in questa maniera la città.