1 Samuel 25:11DIODATI1885
Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 11 di 44
"Prenderei io il mio pane, e la mia acqua, e le carni che ho ammazzate per li miei tonditori, e le darei ad uomini, de' quali io non so onde si sieno?"
Nel contesto
9E i servitori di Davide vennero, e parlarono a Nabal, a nome di Davide, secondo tutte quelle parole; poi si tacquero.
10Ma Nabal rispose a' servitori di Davide, e disse: Chi è Davide? e chi è il figliuolo d'Isai? oggi molti sono i servi che si dipartono da' lor signori.
11Prenderei io il mio pane, e la mia acqua, e le carni che ho ammazzate per li miei tonditori, e le darei ad uomini, de' quali io non so onde si sieno?
12Ed i fanti di Davide si rivolsero al lor cammino, e ritornarono, e vennero, e rapportarono a Davide tutte quelle parole.
13Allora Davide disse alla sua gente: Cingasi ognun di voi la sua spada. Davide si cinse anch'egli la sua; e salirono dietro a Davide intorno a quattrocent'uomini; e dugento ne restarono presso agli arnesi.