1 Corinthians 4:5DIODATI1885

Bibbia Protestante · DIODATI1885 · Versetto 5 di 21

"Perciò, non giudicate di nulla innanzi al tempo, finchè sia venuto il Signore, il quale metterà in luce le cose occulte delle tenebre, e manifesterà i consigli de' cuori; e allora ciascuno avrà la sua lode da Dio."
1 Corinthians 4:5

Nel contesto

3Ora, quant'è a me, io tengo per cosa minima d'esser giudicato da voi, o da alcun giudicio umano; anzi, non pur mi giudico me stesso.

4Perciocchè non mi sento nella coscienza colpevole di cosa alcuna; tuttavolta, non per questo sono giustificato; ma il Signore è quel che mi giudica.

5Perciò, non giudicate di nulla innanzi al tempo, finchè sia venuto il Signore, il quale metterà in luce le cose occulte delle tenebre, e manifesterà i consigli de' cuori; e allora ciascuno avrà la sua lode da Dio.

6ORA, fratelli, io ho rivolte queste cose, per una cotal maniera di parlare, in me, e in Apollo, per amor vostro, acciocchè impariate in noi a non esser savi sopra ciò ch'è scritto; affin di non gonfiarvi l'un per l'altro contro ad altrui.

7Perciocchè, chi ti discerne? e che hai tu che tu non lo abbi ricevuto? e se pur tu l'hai ricevuto, perchè ti glorii, come non avendolo ricevuto?

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